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Opere

Giancarlo Turaccio
Trisì
(2004)
per Sassofono contralto, Trombone tenorbasso e Elettronica


Durata: 10:37
1 Esecuzione: Napoli Conservatorio "S. Pietro a Majella" - - 05/2004

Trisì è una composizione in cui la parte dell'elettronica è interamente costruita con i suoni del sassofono contralto e del trombone. In particolare le fasce dell'elettronica e tutti i suoni lunghi sono derivati dall'elaborazione di suoni del sassofono, mentre i suoni percussivi sono originati dall'elaborazione dei suoni del trombone. L'elaborazione elettronica è stata realizzata in prevalenza con la sintesi granulare, oltre all'aggiunta di fasce in sintesi additiva. La sintesi del suono e l'elaborazione elettronica con Csound.
Il titolo della composizione Trisì, dal greco "a tre", sottolinea il gioco dialogico fra le parti del sassofono, del trombone e dell'elettronica pre-registrata. Il lavoro ha inizio con una sezione estremamente rarefatta caratterizzata da una cadenza del sassofono, a cui fa seguito l'entrata del trombone e delle fasce dell'elettronica che contribuiscono ad evocare un clima incantato, assorto, di grande suggestione. Dopo questa sezione iniziale in cui i tre elementi sono progressivamente fusi al punto che diventa difficile distinguere i singoli suoni, segue una sezione in cui le parti sono densamente intrecciate con un forte contrasto tra i suoni dal vivo e quelli registrati. Qui, come in un'alchemica mistura, gli strumenti descrivono periodiche apparizioni di singoli suoni o di schemi ritmici, la cui presenza si confonde nell'astratta complessità del tutto. L'alternarsi dei piani sonori, ora di oscura rarefazione, ora di intensa densità, sembra seguire una complessa logica intrecciata. Armonici, soffi, colpi di chiavi, la varietà con cui si articola la molteplicità dei suoni, lasciando ampi spazi ai contributi individuali degli strumentisti, ci permette di cogliere la sostanziale aperiodicità e l'eterea libertà che caratterizza questa sezione. L'episodio successivo è contraddistinto da un ritorno alle intenzioni dell'inizio. La sezione finale è infatti contrassegnata da una perfetta amalgama tra le fasce dell'elettronica e gli effetti timbrici degli strumenti. Tre fonti di suono diverse si sono timbricamente e dinamicamente fuse in una sola.

Produzione: live recording 14 maggio 2004 presso il Conservatorio di Musica "S. Pietro a Majella"
di Napoli nell'ambito di "I Venerdì Musicali"