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Compositori

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Roberto Doati
foto di Nanda Lanfranco - Genova
Roberto Doati - Biografia
Genova, 1953

Sito: www.robertodoati.com/

E-mail: info@robertodoati.com
L'apparizione di tre rughe per chitarra acustica, EyesWeb e live electronics (2001-2004)
Veneziana n. 3 per Mario Messinis (2007) per voce femminile (Marianne Pousseur), risonanze di leggio ed elettronica

Roberto Doati ha studiato musica elettronica e informatica con Albert Mayr, Pietro Grossi e Alvise Vidolin con cui si è diplomato. Nel 1979 è iniziata la sua attività di compositore e ricercatore presso il Centro di Sonologia Computazionale dell'Università di Padova dove ha tenuto diversi seminari. Dal 1983 al 1993 collabora con il Laboratorio di Informatica Musicale della Biennale di Venezia (L.I.M.B.) per la cura di pubblicazioni e l'organizzazione di diverse iniziative fra cui l'esposizione "Nuova Atlantide. Il continente della musica elettronica" con Alvise Vidolin. Dal 1988 al 1993 ha insegnato Informatica Musicale presso la Scuola di Musicologia e Pedagogia Musicale dell'Università di Macerata in Fermo. Tiene periodicamente corsi e concerti in Argentina e in Messico per conto degli Istituti Italiani di Cultura di Buenos Aires, Cordoba, Città del Messico. Attualmente è docente di Musica Elettronica e responsabile della Scuola di Musica e Nuove Tecnologie presso il Conservatorio "Niccolò Paganini" di Genova.

Ha fatto parte del comitato scientifico del Gruppo di Analisi e Teoria Musicale (GATM) dalla fondazione fino al 2000. Analisi di opere sue e di autori storici sono state pubblicate dalle riviste Perspectives of New Music, Sonus, Quaderni di M/R e dagli editori Laterza, ERI-La Biennale di Venezia.

Da sempre attento ai rapporti fra linguaggio strumentale e la creazione di nuovi linguaggi elettroacustici, ha recentemente esteso il suo interesse alle tecnologie interattive che consentono il controllo gestuale dell'interprete sull'elettronica.

Le sue opere gli hanno valso riconoscimenti internazionali, a partire dalla selezione Opera Prima (Teatro La Fenice, 1981) con Gioco di velocità per suoni sintetici (incisa da Edipan). Nel 1992 realizza Donna che si copre le orecchie per proteggersi dal rumore del tuono, un lavoro per flauto e suoni sintetici (inciso da Roberto Fabbriciani per Edipan e premiato da Ars Electronica, Linz) su richiesta del Festival Spaziomusica. In occasione del 46.o Festival Internazionale di Musica Contemporanea (1995) La Biennale di Venezia gli commissiona un'opera per voce ed elettronica, L'olio con cui si condiscono le parole eseguita da Marianne Pousseur. Nel 1997 viene invitato presso il Centre de Recherches et de Formation Musicales de Wallonie di Liegi per comporre la serie Felix Regula (I-V) per violino/viola, flauto, clarinetto, nastro e live electronics, eseguita al Festival Ars Musica di Bruxelles (la IV è incisa da Cybele-DEGEM). bastone armonico per violino, bastoni da pioggia e sistema interattivo, realizzato durante una residenza presso la Fondazione Bogliasco, viene presentato nel 1999 al Teatro Carlo Felice di Genova da Marco Rogliano e Alvise Vidolin. Nel 2001 ottiene una borsa dalla Rockefeller Foundation per comporre L'apparizione di tre rughe per chitarre, elettronica e sistema interattivo EyesWeb, incisa da Elena Casoli per Stradivarius. Nel 2002 il Teatro La Fenice presenta presso il Teatro Malibran "Per voce preparata" (progetto di Doati e Pachini), messa in scena di opere per voce sola (Anna Clementi) o con video ed elettronica fra cui la sua Allegoria dell'opinione verbale per attrice (Francesca Faiella), elettronica e sistema interattivo EyesWeb su testi di Gianni Revello. Con i colleghi Paolo Pachini ed Emanuele Pappalardo cura nel 2003 la realizzazione del ciclo elettroacustico "Sopra i monti degli aromi" su testi tratti dal Cantico dei cantici per l'Ensemble Vocale Oktoechos. Nel 2005 la fondazione americana MacDowell Colony gli assegna una borsa di residenza per la composizione di Un avatar del diavolo, opera di teatro musicale commissionata da La Biennale di Venezia per il Festival di Musica Contemporanea. Nel 2007 realizza Accidenti agli armonici! Omaggio a BP, musica elettroacustica per live electronics commisionata da "Musiques & Recherches" (Bruxelles). Nel 2008 è compositore residente presso il Kulturhuset USF di Bergen (Norvegia) dove realizza Stecche (pianoforte, iperviolino e live electronics) e nel 2009 conclude la serie Sindrome scamosciata per video e live electronics.
 

Aggiornato a 02/2014