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Compositori

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Andrea Talmelli
Andrea Talmelli - Biografia
Montese, 1950

Sito: www.compositoriaconfronto.net

E-mail: andrea.talmelli@alice.it
Klinamen I
per fagotto e orchestra (1977)

Si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Parma e diplomato al Conservatorio “A.Boito” in pianoforte con Lino Rastelli e composizione con Azio Corghi. Ha seguito inoltre i corsi di direzione d'orchestra di Piero Guarino. Titolare della cattedra di composizione dello stesso Conservatorio fino al 1984, ha assunto la Direzione dell’Istituto musicale Pareggiato di Carpi fino al 1990, anno in cui ha assunto quella del Conservatorio di Reggio Emilia, integrandola con una intensa attività di direttore artistico del Festival di musica contemporanea Compositori a Confronto. La sua attività ha sviluppato importanti collaborazioni del Conservatorio a livello europeo.
È stato direttore dal 1989 al 1992 della rivista Musica Domani, edita da Ricordi, presidente o membro di commissione di concorsi nazionali e internazionali, ha operato lungamente nel campo didattico e della sperimentazione, con presenza costante a convegni nazionali sulla riforma dei Conservatori partecipando a Commissioni di studio e anche a progetti di legge presentati al Parlamento italiano.
Autore di saggi musicologici sul Fondo Musicale Meli Lupi di Soragna, sui Giochi musicali di Haydn e Mozart, su Giovanna Daffini, sul compositore italiano Aldo Finzi, ecc., è stato curatore per Suvini Zerboni dell’edizione italiana di Elementary training for musicians di P. Hindemith. Ha coordinato per la Fondazione Toscanini di Parma corsi di formazione orchestrale sovvenzionati dalla Comunità Europea.
Attività compositiva. Autore di oltre 120 opere musicali, ha all’attivo numerosissime esecuzioni in Italia e nel mondo (Paesi della Comunità Europea, Russia, Ucraina,Cina, Giappone, India, Turchia, Libano, Canada, Stati Uniti, Messico, Argentina, Uruguay); inoltre pubblicazioni per Curci, Suvini Zerboni, Pro Musica Studium, Rugginenti, Edipan, Agenda Musica Attuale, Sconfinarte, ecc. con ampia discografia anche monografica tra cui si segnala il recente CD Se questo è un uomo e altri brani della memoria, pubblicato nel 2011 da Rugginenti. Ha avuto premi e segnalazioni conseguiti a Terni nel 1978 (presidente di Commissione Goffredo Petrassi) e nel 1988, Parma (1978, in giuria Roman Vlad, Virgilio Mortari, Bruno Bettinelli), Venezia, Teatro La Fenice (Venezia Opera Prima, 1981, presidente Luigi Nono); nel 2003 riceve il Premio Fancelli di Terni. Sue composizioni sono state registrate e trasmesse su RaiTre, TV-Koper, Radio Svizzera Italiana, Radio Nazionale Russa, ORTF (Austria) e da altre emittenti radiofoniche e televisive.
Le opere si ispira spesso a testi poetici e letterari. Tra gli autori : Pier Paolo Pasolini (Il nini muart e Versi sottili come righe di pioggia) , Italo Calvino (da Ti con Zero), André Platonov (Dal mondo bellissimo e violento), Rilke, Rodari, Primo Levi, Spaziani, Scattaglini, D’Elia, Piersanti, Lucarelli, ecc.).
Dal 1982 Talmelli collabora stabilmente con la poetessa di Odessa Evelina Schatz con la quale ha realizzato numerosi progetti compositivi (Tamburi di Sicilia, Diario londinese, Canzone di Ofelia, il Ciclo sul Nero, Miracoli del mercato del pesce, un trittico sul Tango, ecc), spettacoli teatrali o multimediali (Samarkanda, o libro delle cerimonie) e alcuni film (Colombo e Leonardo, Donna variante di destino) per la televisione di Mosca. Autografi di Samarkanda sono inclusi nel volume della Soliart (Milano,1986) e in Parma Capitale della Musica (Amici della Scala) a cura di C. Gallico. Nel 1990 è stato invitato a Leningrado dal Museo Rimski-Korsakof e dall'Associazione dei Compositori. L’anno successivo ha lavorato alla colonna sonora del film Donna variante di destino prodotto da SoyuzTelefilm (TV di Stato di Mosca) per la regia di Vladimir Makedonski , in seguito realizzandone la versione per Archi di Frammenti di Lesbo. Nel 1993 il lavoro sinfonico De insulis inventis è utilizzato per la colonna sonora di Colombo e Leonardo, film italo-russo per la regia di Dmitrij Demin. Ancora per la realizzazione di film ha composto Sisterion, ispirato al Giubileo del 2000 e Jardins au clair du réveil (2006) per il video Servizio Giardini di Elisabetta Bernardini.
È autore di opere teatrali e per l’infanzia (Pinocchio un miùsicol,1999 su testo di G. Sgrignoli, realizzato al Teatro Regio di Parma; La strada che non andava in nessun posto, 2002, da G. Rodari; Storia di Tawaddud, 2005, da Le Mille e una notte, commissionata e realizzata per la stagione estiva del Teatro Stabile delle Marche a Lunano, poi a Recanati (Centro Mondiale della Poesia), Sarmato (Festival Valtidone 2006) e al Teatro Nazionale di Roma (Stagione del Teatro dell’Opera 2007). Il brano Kyrybyr daramur e la sinfonia Dalla Verticale al paesaggio pitagorico delle lontananze sono stati commissionati dall'Orchestra dell'OSER "A.Toscanini".
Ancora per l’Orchestra Toscanini e per il Museo Cervi di Gattatico ha scritto …Morirono tirando dadi d’amore nel silenzio su testi di Quasimodo, Borghesi, Calamandrei (2005). Sul tema dell’impegno civile sono anche la giovanile cantata per coro e orchestra Se questo è un uomo, ispirata al libro di Primo Levi che Talmelli ha avuto modo anche di conoscere e frequentare, e la composizione su testo di Rafael Alberti Trenodia per Salvador Allende.
Per il Festival Verdi di Parma del 2009 ha composto la lirica Mentre con Verdi per soprano e pianoforte. Numerosi gli esecutori di fama internazionale che hanno eseguito sue musiche, tra cui i flautisti Roberto Fabbriciani, Annamaria Morini, Andrea Ceccomori e Luisa Sello, i clarinettisti Guido Arbonelli e Massimo Munari, i violinisti George Munch e Enzo Porta, il violista Maurizio Barbetti, i chitarristi Vincenzo Saldarelli, Claudio Piastra, Patrik Kleemola, Oscar Cyruluik, i pianisti Giancarlo Simonacci, Guido Scano, Julia Riabova, Rossella Spinosa, Ida Zicari, i fisarmonicisti Ivano Battiston e Roberto Caberlotto, Trio Chitarristico Italiano, Icarus Ensemble, Trio Albatros, New Made Ensemble, Duo DissonAnce, Trio Namasté, ecc.
La critica. “Figlio legittimo della avanguardia”, come ha riferito Guido Salvetti in un profilo compositivo radiofonico per la Radio della Svizzera Italiana, Talmelli coniuga le esperienze delle poetiche del dopoguerra con le esigenze di espressività e di comunicazione emerse soprattutto a partire dagli Anni Ottanta. Su premesse linguistiche che si rifanno alle esperienze sperimentali del dopoguerra, “la musica di Talmelli – ha scritto Renzo Cresti – possiede una forte carica immaginifica, dalla quale rimbalzano riverberi visionari che illuminano un fantasioso viaggio nel tempo/spazio, percorso realizzato grazie a una fantasia liberata”.
Su Talmelli hanno scritto, tra gli altri, Renzo Cresti, Guido Baggiani, Giampaolo Minardi, Guido Salvetti, Giorgio Taborelli, Marzio Pieri, Daniela Iotti. Nel 1994 è stato pubblicato un Quaderno monografico per Agenda Editrice (Bologna) comprendente saggi musicologici e sei composizioni originali e un CD comprendente 9 brani. Una biografia-intervista di Mariagrazia Borazzo è pubblicata in Strumenti e musica, n.7-8,1994.
Un profilo compositivo di Renzo Cresti è pubblicato nel 1995 nel volume dedicato a compositori contemporanei italiani da Guido Miano Editore di Milano. Nel 2000 è pubblicata un'autoanalisi con l'incisione del brano L’origine degli uccelli nell'Enciclopedia Italiana dei compositori contemporanei dall'editore Pagano di Napoli. Recentemente un'ampia autoanalisi è stata pubblicata nel volume di Diabasis Sarà un progresso....tornando a Verdi a cura di Teresa Camellini (2011).
 

Aggiornato a 02/2012